28 febbraio 2009

Berlusconi rappresenta gli Italiani?


Silvio Berlusconi rappresenta gli italiani o gli italiani sono stati formati sullo modello berlusconiano?
Notizia recente l'ennesima volgarità maschilista prodotta ad hoc dallo staff del premier per distrarre dali'oggetto reale della discussione intercorsa tra Berlusconi e Sarkozy. L'"oggetto" del contendere le donne, nello specifico la donna del premier francese.
Berlusconi solitamente tratta le donne come semplici oggetti sessuali, calpesta sistematicamente la dignità femminile e viene apprezzato dalla società sessista italiana che in fondo vorrebbe essere un po' come lui: gli uomini per le donne che gli ronzano intorno e le donne per farsi mantenere.
Chi non ricorda la sua dichiarazione in cui consigliava alle donne italiane di sistemarsi con giovani ben posizionati per vivere nell'assoluto parassitismo economico?
Un personaggio politico che riveste una carica così importante, non potrebbe con tanta leggerezza fare certe affermazioni. In Italia è possibile perché la stragrande maggioranza dei giornalisti e dei media in genere è sotto la sua ala e il suo controllo e perché orami siamo talmente assuefatti al malcostume che non siamo più in grado di riconoscere una moralità, una dignità, un senso di responsabilità e una misura del limite. In Francia ancora c'è qualche barlume di criticità e hanno ripreso e ridicolizzato prima Berlusconi per la sua inconfondibile volgarità e poi indirettamente l'italianità è stata associata alla sua ingombrante e onnipresente figura. Ma come è possibile tutto ciò?


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26 febbraio 2009

Nucleare. Ieri, oggi, domani

I video che ho inserito sono particolarmente forti.
Riguardano le persone che hanno subito le conseguenze peggiori del nucleare.
Non si intende demonizzare la scienza, la ricerca sull'atomo e l'energia nucleare.
L'intento di questo post è sensibilizzare e responsabilizzare le scelte di una collettività.
La decisione sull'adottare il nucleare è una scelta complessa e necessita di assoluto senso di responsabilità.

Il nucleare implica anche enormi problemi.
Nessuno è in grado di azzerare i rischi di incidenti negli impianti nucleari. Motivo per cui nessuna compagnia assicurativa del mondo assicura una centrale nucleare.
Un rischio seppur ridotto è sempre da tenere in considerazione anche negli impianti di ultima generazione.

Possibile che non ci sia altro modo per produrre energia e soprattutto è veramente irrinunciabile la quantità di energia che utilizziamo e spesso dilapidiamo con il nostro stile di vita?





25 febbraio 2009

Nucleare. Follia berlusconiana



8-9 novembre 1987.

Referendum abrogativo sul nucleare. L'Italia dice no alle centrali già costruite a seguito dell'evento catastrofico di Chernobyl.

Io sono contro il nucleare. Senza timori è possibile dimostrare l'inutilità oggi del nucleare. Nessuno costruisce più centrali nucleari nel mondo. L'Italia insieme alla Francia progettano nuove centrali. Follia pura.

I motivi sono molteplici e spero che tutti facciano uno sforzo per documentarsi un po'. Vorrei solo elencare alcuni punti che mi sembrano rilevanti e fonte di sana discussione - anche se l'aria che si respira in Italia è sempre meno dialogica e sempre più decisionista:

- il nucleare è costosissimo;
- per costruire una centrale ci vogliono almeno 10 anni;
- il combustibile per le centrali nucleari è esauribile come le fonti fossili;
- gli scarti del nucleare sono residui radioattivi con periodo di decadimento millenario;
- con la tecnologia attuale non esiste un metodo di stoccaggio assolutamente sicuro delle scorie;
- per quanto la tecnologia sia progredita gli incidenti nelle centrali accadono con una regolarità statistica evidente (in Francia lo scorso anno almeno tre incidenti);
- i costi del nucleare vengono ammortizzati solo se contribuisce lo Stato, il bilancio energetico tra costo ed energia è altrimenti sempre passivo;
- l'interesse nel nucleare non dipende dalla redditività energetica, con il nucleare si sopperisce al 20% dell'energia globale - la stessa energia viene ricavata dall'idroelettrico;
- investire ingenti capitali sul nucleare rallenta e blocca la ricerca sulle rinnovabili;
- il vero guadagno nel nucleare ricade esclusivamente su chi lo costruisce e sulle sovvenzioni che gli Stati concedono a queste lobby;
- l'unico che ha fatto delle ricerche innovative sul nucleare negli ultimi anni è Rubbia che non usa l'uranio come combustibile;
- la decisione e la destinazione dei fondi energetici dei prossimi dieci anni non può essere presa senza una consultazione popolare, Berlusconi non è ancora il proprietario dell'Italia;
- se per chiudere le centrali è stato necessario un referendum perché per riaprirle basta l'intenzione di un singolo, assolutamente inadatto e non competente sull'argomento?
- il sole è la sola fonte di energia, pulita, economica e alla portata di tutti, perché non investiamo su quella?

Questi sono solo alcuni spunti di riflessioni. Ognuno deve iniziare a prendere coscienza della realtà che lo circonda e interessarsi delle scelte che degli affaristi prendono in relazione al bene personale, trascurando selvaggiamente il bene comune.

Il nucleare pulito è una balla. Il nucleare sicuro è una balla. Il nucleare conveniente è una balla. Il nucleare efficiente è una balla. Il nucleare di ultima generazione forse non è una balla, nel senso che dopo l'era atomica forse l'umanità si ritroverà con una montagna di guai.
No al nucleare. Informatevi!

Passo

24 febbraio 2009

Silvio Berlusconi. Un video racconta la sua storia


Questo video-inchiesta realizzato negli Stati Uniti descrive l'ascesa di un personaggio molto controverso e influente sulla società italiana.
Silvio Berlusconi è un caso tutto italiano, non potrebbe esistere legalmente in nessun altro Paese del mondo.

Stiamo andando verso i peggiori ricorsi della nostra storia.
Buona visione.

Passo

22 febbraio 2009

Cibo e lavoro. Pallottole a Salve



Mangiare sul posto di lavoro?
Ecco una soluzione, comoda e rapida.

Tratto dal film di Charlie Chaplin "Tempi moderni" del 1936.
Buona visione

18 febbraio 2009

Informazione e sua dipendenza. Illusione di verità


E’ disperante. Siamo tossicodipendenti da informazione. L’urlo che si leva dalle masse degli italiani attivi infodipendenti è sempre il medesimo: informateci, non mollate, ancora dosi, grazie! La risposta degli abili pusher è di inondare il mercato della sostanza (Tratto da Infobiotici di Paolo Barnard).

 
Siamo dipendenti da informazione?
Partendo dall'articolo di Barnard mi sono venute in mente alcune riflessioni.

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15 febbraio 2009

Nanni Moretti. Ecce Bombo. Pallottole a Salve



Buona visione.

10 febbraio 2009

Eluana Englaro è morta



Eluana Englaro dopo 17 anni di sospensione dalla vita è morta.

Basta con le speculazioni.
Basta con le strumentalizzazioni.
Basta con la violenza delle parole.
Basta con l'ipocrisia.
Basta con l'arroganza.
Basta con le falsità.
Basta con gli speciali.
Basta con le interviste.
Basta con gli opinionisti.
Basta con gli accertamenti.
Basta con le indagini.
Basta con l'invadenza.
Basta con le religioni.
Basta con le fiaccolate.
Basta.

Ora solo silenzio.
Silenzio assoluto.

8 febbraio 2009

Hollywood Party. Pallottole a salve



Un piccolo capolavoro di comicità americana.

Buona visione

7 febbraio 2009

Amianto. Un crimine contro l'umanità


L'Italia è invasa dall'amianto.
Basta fare un po' di attenzione e noterete intorno a voi la presenza di amianto.
La priorità di un governo responsabile di destra o di sinistra dovrebbe essere la bonifica sul territorio nazionale da ogni residuo di questo materiale altamente cancerogeno.
Ma nessun governo fino a questo momento si è impegnato, tutti i governi sono stati e sono oggi più che mai responabili e complici di un eccidio.

Riporto due articoli apparsi recentemente su Repubblica.
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Crisi economica, crisi sociale, crisi legalità, crisi religiosa, crisi isterica, crisi etica, crisi biologica, crisi energetica, crisi crisi crisi


Succedono fatti strani. Sempre più strani.
Sempre più spesso il mondo fronteggia crisi, sconquassamenti, emergenze, crisi.
Sempre più di moda il termine crisi e i metodi studiati ad hoc per risolvere questi sconvolgimenti.
Da dieci anni a questa parte nella mia mente si affollano ricordi di drammi, crisi, situazioni d'emergenza.
Io non credo nelle crisi. Ogni crisi in cui rientra l'attività umana è una crisi programmata o evitabile.
Mi spiego.
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Berlusconi e Vaticano: patto d'acciaio



Siamo alla resa dei conti. Oggi la politica italiana e i poteri forti del Paese si sono palesati con assoluta limpidità e trasparenza, smaccatamente legati e concordi su come gestire e imporre una direzione, senza dialogo a colpi di forza.
Silvio Berlusconi, assolutamente disinteressato delle questioni etiche, della vita altrui e di Eluana Englaro, strumentalizza per i suoi interessi la vicenda per almeno due ragioni strategiche:

1) l'attenzione mediatica sul caso Englaro sposta il fuoco dell'attenzione dalla riforma barbara della giustizia e ha consentito ieri a questi personaggi di decidere in poche ore a chi destinare i fondi dell'emergenza economica;

2) questa vicenda alimenta un dissidio tra le istituzioni, il capo del governo si scontra con il Presidente della Repubblica e cerca di delegittimarlo a colpi di demagogia populista.

Il vaticano in questa follia istituzionale strumentalizza la vicenda per il proprio interesse e difende la vita ossessivamente nelle sue forma primitive (embrioni) e finale (morte) e trascura grossolanamente tutta la vita intermedia, tacendo su questioni morali ben più essenziali dell'accanimento terapeutico o del testamento biologico.
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5 febbraio 2009

La Gurfata: raccolta firme per salvarla


il lavoro della Gurfata nella locride è fondamentale (per le attività formative e ricreative e per l'assoluta importanza del ruolo sociale che ricopre). proviamo a soffiare anche noi nella loro direzione. 




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4 febbraio 2009

Le intercettazioni telefoniche. Passaparola dal fronte

Eluana Englaro può morire?


salutiamo Eluana Englaro, suo padre e sua madre, e diciamo loro grazie per la splendida lezione di dignità e legalità che ci hanno regalato, sopportando quello che hanno sopportato.

salutiamo Eluana Englaro e le diciamo che siamo felici perché la sua volontà è stata finalmente rispettata e perché possa andare ora, libera, via da qui.

salutiamo Eluana Englaro e diciamo a tutti quelli che urlano di imparare da suo padre, di imparare il silenzio e il rispetto degli altri e delle regole, di imparare il significato delle parole "sofferenza", "eutanasia", "omicidio".

salutiamo Eluana Englaro e diciamo alla suora che ieri dominava i tg che "spettatori impotenti davanti alla morte" lo siamo stati fino ad ora, per diciassette anni. 

salutiamo Eluana Englaro e diciamo allo Stato che è ora di legiferare su questi temi, perché dopo 2009 anni da Cristo non sono più sopportabili le interferenze della chiesa.

salutiamo Eluana Englaro e le diciamo con affetto ciao.

1 febbraio 2009

Little Miss Sunshine. Risate e balli dal Fronte



Un film dissacrante e a tratti molto divertente.
Una scena del film, tra le più spassose.

Buon ballo!